Diforc'hioù etre adstummoù "Lorenzo il Vecchio"

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'''Lorenzo il Vecchio''', pe '''Laorañs an Henañ''', pe '''Lorenzo di Giovanni di Bicci''' ([[Firenze]] 1395-1440 Firenze) a oa un arc'hantour italian eus an [[Tiegezh Medici]] e Firenze er XVvet kantved, anezhañ ur breur yaouankoc'h da [[Cosimo il Vecchio]], ha penn ar skourr ''popolano'', a zeuio [[Cosimo Iañ de' Medici]] anezhañ pa vo echu gant ar skourr kentañ.
 
==E vuhez==
Ginevra Cavalcanti a oa moereb da wreg [[Giovanni Arnolfini]].
 
Lorenzo a eas da-heul e vreur Cosimo pan eas da [[Ferrara]], [[Verona]] ha [[Vicenza]]. E 1433 e klaskas sevel un arme da zieubiñvare Cosimoar pavosenn voe harzet ha tamallet dezhañ bezañ [[tirant]]. Diwezhatoc'h ez eas d'e gaout daFirenze ([[Venezia1430]] hag e tistroas gantañ da Firenze war an ton bras goude distaolet an tamalloù graet da g-Cosimo).
 
E 1433 e klaskas sevel un arme da zieubiñ Cosimo pa voe harzet ha tamallet dezhañ bezañ [[tirant]]. Diwezhatoc'h ez eas d'e gaout da [[Venezia]] hag e tistroas gantañ da Firenze war an ton bras goude distaolet an tamalloù graet da g-Cosimo.
War-dro an arc'hant dreist-holl e reas Lorenzo met kargoù all en doe e Republik Firenze ha kaset e voe da gannad d'ar pab [[Eugene IV]] ha da [[Republik Venezia]]. E 1435 ez eas da chom da Roma da evezhiañ aferioù ar Bank Medici e lez ar pab.
 
War-dro an arc'hant dreist-holl e reas Lorenzo met kargoù all en doe e Republik Firenze ha kaset e voe da gannad d'ar pab [[Eugene IV]] ha da [[Republik Venezia]]. E 1435 ez eas da chom da Roma da evezhiañ aferioù ar Bank Medici e lez ar pab.
 
E 1435 ez eas da chom da Roma da evezhiañ aferioù ar Bank Medici e lez ar pab.
 
Mervel a eure e 1440 er [[Villa di Careggi]] ha beziet e voe en penniliz [[San Lorenzo Firenze]].
 
Hervez a ouzer eus skridoù an amzer e oa un den mat e yec'hed (e skourr e vreur henañ Cosimo e oa kleñvedoù a dad da vugale), oberiant ha troet gant ar vuhez war ar maez, a gare ar chas hag ar chase, ha dot da chom er [[ville medicee]].
 
 
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I suoi figli dopo la sua morte passarono sotto la tutela dello zio Cosimo.
 
Fu sempre molto legato al fratello maggiore, seguendolo negli spostamenti a [[Ferrara]], [[Verona]] e [[Venezia]] ai tempi della pestilenza a Firenze ([[1430]]). Nel [[1433]] si trovava alla [[villa del Trebbio]] quando Cosimo venne arrestato con l'accusa di tirannia, e tentò di radunare un esercito per rientrare con la forza a Firenze, ma venne dissuaso. Allora raccolse i suoi figli e quelli di Cosimo e lo raggiunse a [[Venezia]], e in seguito rientrò con Cosimo in città durante il trionfo popolare che segnò la riabilitazione del ''pater patriae''.
 
Fu sempre molto legato al fratello maggiore, seguendolo negli spostamenti a [[Ferrara]], [[Verona]] e [[Venezia]] ai tempi della pestilenza a Firenze ([[1430]]). Nel [[1433]] si trovava alla [[villa del Trebbio]] quando Cosimo venne arrestato con l'accusa di tirannia, e tentò di radunare un esercito per rientrare con la forza a Firenze, ma venne dissuaso. Allora raccolse i suoi figli e quelli di Cosimo e lo raggiunse a [[Venezia]], e in seguito rientrò con Cosimo in città durante il trionfo popolare che segnò la riabilitazione del ''pater patriae''.
 
Lorenzo si dedicò nella vita soprattutto agli affari, nel banco di famiglia che il padre Giovanni aveva reso tanto forte e redditizio. All'ombra del fratello dal punto di vista politico, ricoprì comunque alcune cariche: membro dei Dieci di Balia nel [[1431]], ambasciatore a [[venezia]] ([[1429]]), a [[Roma]] presso [[Papa Eugenio IV]] ([[1431]]), e a [[Ferrara]] presso lo stesso pontefice ([[1438]]) per ottenere lo spostamento del [[Concilio di Ferrara-Firenze|concilio]] dalla città estense a Firenze.
 
Nel [[1435]] si trasferì a Roma per seguire da vicino gli affari del Banco Medici presso il pontefice, in qualità di depositario delle entrate della Camera Apostolica.
 
Secondo le fonti dell'epoca, fu un uomo di buona salute (a differenza del ramo del fratello Cosimo che soffriva di malattie ereditarie), attivo ed amante della campagna, della caccia e dei cani, per questo soggiornava spesso nelle [[ville medicee]].
 
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[[Rummad:Tiegezh Medici]]
 
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